Pensieri e considerazioni sulla pratica del Karate

Quando anche l’inclassificabile diviene classificabile, e tutto rimanda all’argomentazione principe: l’uomo che nel suo micro mondo personale espande la propria coscienza. Armonizza la gestualità della pratica grazie all’approccio tecnico, alla costanza interna (spirituale) ed esterna (fisica). L’individuo plasmato dall’arte marziale diviene uomo inteso come essere consapevole, diretto. Come una freccia scagliata nell’abisso, alla ricerca dellaContinua a leggere “Pensieri e considerazioni sulla pratica del Karate”

Il kata

Adoro quella ritualità spinta fatta di concatenamenti gestuali caratteristici della pratica del kata. In esso trovo uno spazio interiore nel quale esercitare la tecnica pura, veicolata da una certa condizione spirituale rivolta alla meditazione attiva. È di fondamentale importanza l’aspetto della cadenza, come descritto nell’interessante libro dal quale ho deciso di estrapolare l’articolo: <<Sono appuntoContinua a leggere “Il kata”